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Anche quest'anno il modello IVA si "sdoppia". Accanto a quello ordinario, è
presente anche il modello IVA base che va
utilizzato da alcune categorie di contribuenti che non effettuano operazioni
particolari o che non adottano regimi speciali.
Scopri le novità dei nuovi modelli IVA (approvati definitivamente con il
provvedimento 17 gennaio 2011) da utilizzare per
le dichiarazioni relative all'anno d'imposta 2010.
Trovi articoli sullo stesso argomento in: Fisco » Modelli pagamento tasse
I nuovi modelli IVA (approvati definitivamente con il provvedimento 17 gennaio
2011) da utilizzare per le dichiarazioni
relative all’anno d’imposta 2010 (che si ricorda sono disponibili sul sito
internet dell’Agenzia delle Entrate) sono i seguenti:
• IVA 2011 ‘‘ordinario’’: si tratta del ‘‘classico’’ modello di dichiarazione
IVA che va presentato, in via generale, sia dai
contribuenti tenuti alla presentazione di tale dichiarazione in via autonoma,
sia dai contribuenti obbligati a comprendere
la dichiarazione annuale IVA nel modello UNICO 2011;
• IVA 2011 ‘‘base’’: a conferma della novità dello scorso anno, questo modello è
una versione semplificata di quello
ordinario e può essere anch’esso utilizzato, in alternativa al predetto modello,
dai contribuenti che non effettuano particolari
operazioni o che non si trovano nei regimi speciali di determinazione
dell’imposta;
• IVA 74-bis 2011: riservato alle dichiarazioni di fallimento o di liquidazione
coatta amministrativa avvenute nell’anno 2011;
• IVA 26 LP: contiene il riepilogo delle liquidazioni periodiche effettuate
dalle società partecipanti alla speciale procedura
di liquidazione dell’IVA di gruppo (art. 73 D.P.R. n. 633/1972).
Molte sono le novità contenute nella predetta modulistica, la maggior parte
delle quali derivano dalle norme emanate in
materia negli ultimi mesi. In particolar modo, buona parte delle modifiche trae
spunto dalla riforma della disciplina IVA
intracomunitaria, entrata in vigore a partire dal 1º gennaio 2010 (D.Lgs. 11
febbraio 2010, n. 18).
Di seguito, pertanto, si cercherà di evidenziare le principali novità dei
predetti modelli rispetto a quelli dello scorso anno,
ponendo una particolare attenzione alle nuove e/o differenti modalità di
compilazione da osservare per adempiere
correttamente agli obblighi dichiarativi di quest’anno.
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