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Eolico
L'energia
eolica
è il prodotto della conversione dell’ energia cinetica
del vento in altre forme di energia. Attualmente viene per lo più
convertita in elettrica tramite una centrale
eolica,
mentre in passato l'energia del vento veniva utilizzata
immediatamente sul posto come energia motrice per applicazioni
industriali e pre-industriali. Prima tra tutte le energie rinnovabili
per il rapporto costo/produzione, è stata anche la prima fonte
energetica rinnovabile usata dall'uomo.
Il
suo sfruttamento, relativamente semplice e poco costoso, è
attuato tramite macchine eoliche divisibili in due gruppi ben
distinti in funzione del tipo di modulo base adoperato definito
generatore
eolico:
Essa
è pensata tenendo presente sia una produzione centralizzata in
impianti da porre in luoghi alti e ventilati, sia un eventuale
decentramento energetico, per il quale ogni Comune ha impianti di
piccola taglia, composti da un numero esiguo di pale (1-3 turbine da
3-4 megawatt) con le quali genera in loco l'energia consumata dai
suoi abitanti. Il tempo di installazione di un impianto è
molto breve; fatti i rilievi sul campo per misurare la velocità
del vento e la potenza elettrica producibile, si tratta di
trasportare le pale eoliche e fermarle nel terreno. Il tempo di
progettazione e costruzione di altre centrali (idroelettriche,
termoelettriche, etc.) è superiore a 4 anni.
Nonostante
le intenzioni siano le migliori, la mancanza di una legge quadro o di
un testo unico sulle energie eoliche, diversamente dal solare, è
considerata una delle cause della lenta diffusione della tecnologia
rispetto all'estero. Benché l'eolico sia l'energia meno
costosa, non è né massicciamente richiesto dai
produttori elettrici che potrebbero rivenderlo al costo del kWh
attuale con maggiori profitti, né è la prima quantità
d'energia ad essere venduta nella Borsa elettrica che pur abbina
domanda e offerta di energia in base al prezzo del kWh elettrico
(l'eolico, avendo il prezzo per kWh più basso e conveniente,
dovrebbe collocarsi subito).
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