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CONFIDI
Il
Confidi è un
consorzio di garanzia collettiva dei fidi che svolge attività
di prestazione di garanzie per agevolare le imprese nell’accesso
ai finanziamenti, a breve medio e lungo termine, destinati allo
sviluppo delle attività economiche e produttive.
Origini
I
confidi nascono come espressione delle Associazioni di Categoria nei
comparti dell’Industria, del Commercio, dell’Artigianato
e dell’Agricoltura, basandosi su principi di mutualità e
solidarietà. I primi consorzi, o cooperative di garanzia,
furono costituiti già nel 1956 per facilitare l’accesso
al credito alle piccole imprese. I confidi erano maggiormente diffusi
nel comparto artigiano. Oggi sono operativi in Italia anche confidi
che sono espressione di grandi gruppi bancari e di soggetti privati.
Attività
del confidi
Spesso
le aziende hanno bisogno di supplire alla mancanza di una propria
cultura finanziaria avvalendosi di un supporto che fornisca
assistenza specialistica ed articolata. I confidi s’inseriscono
professionalmente in questo contesto, poiché possiedono le
competenze di cui necessitano gli imprenditori. Alle aziende i
confidi offrono:
ampliamento delle capacità
di credito
riduzione
del costo del denaro
trasparenza
e certezza delle condizioni
consulenza
finanziaria e di orientamento
I
confidi e le banche
Le
banche delineano i modelli di rating basandosi su moduli statistici e
andamentali; i confidi sono in grado di fornire un prezioso parametro
qualitativo, grazie alla conoscenza dell’impresa, che consente
valutazioni più efficienti sulla sostenibilità
finanziaria dell’investimento.
I
confidi riescono a valutare le prospettive di sviluppo territoriali e
di settore e ad ottenere una serie di informazioni sull’azienda
e sulla sua reputazione, in virtù del rapporto di fiducia che
normalmente s’instaura tra confidi ed associato. I confidi
svolgono, quindi, una funzione di ponte tra le imprese e gli
intermediari bancari. Per gli intermediari bancari si concretano una
serie di vantaggi:
miglioramento della valutazione del
merito creditizio dell’impresa
riduzione
del rischio finanziario
reperimento
di clientela selezionata
Dal
1 gennaio 2008, data di entrata in vigore del Nuovo Accordo sul
Capitale Basilea II, il ruolo svolto dai confidi diventerà
cruciale per assicurare una corretta classificazione dei clienti in
base al grado di rischiosità e quindi del merito creditizio.
La
Banca d'Italia ha emanato la normativa secondaria che obbligherà
i confidi più importanti (che rispettano determinati requisiti
patrimoniali e di volume di attività finanziaria)a divenire
intermediari finanziari ex art. 107 del T.U.B. , vigilati dalla Banca
d’Italia stessa: conseguenza fondamentale per l'intero sistema
bancario sarà il minor assorbimento del patrimonio di
vigilanza delle banche stesse con indubbi vantaggi per le imprese
garantite.
Le
garanzie del confidi
Garanzia
a prima richiesta: Il
Confidi risponde delle obbligazioni assunte (garanzie rilasciate) con
tutto il suo patrimonio, e, al verificarsi del default dell'azienda,
viene escusso a semplice richiesta della Banca garantita.
Garanzia
Sussidiaria: Il concetto
della garanzia mutualistica si è evoluto negli anni. Il
confidi facilita l’accesso al credito attraverso i Fondi
Consortili, costituiti sia attraverso risorse pubbliche sia
attraverso i contributi degli imprenditori associati. Con i Fondi
Consortili il confidi, in virtù di specifiche convenzioni,
istituisce presso gli intermediari bancari dei Fondi di Garanzia, che
fungono da leva per la erogazione di credito, secondo un
moltiplicatore riconosciuto in base alla rischiosità del
confidi stesso.
Il
moltiplicatore può variare da uno a trenta. Normalmente al
confidi viene assegnato un plafond di utilizzo. Sui finanziamenti
erogati dalla banca, in caso di insolvenza, il Fondo assume una
percentuale di rischio compresa tra il 5% e il 100%, secondo la
tipologia del finanziamento e la sua destinazione. In caso di default
dell’impresa, la garanzia è accantonata dalla banca e
definitivamente incassata dopo aver escusso, in via prioritaria, il
debitore principale ed i suoi eventuali fideiussori. La banca
convenzionata ha il diritto di accedere al Fondo del confidi, in via
sussidiaria, per la quota di garanzia prevista negli accordi .
Co-garanzia
e contro-garanzia
Il
confidi può condividere il rischio con altri confidi di
secondo livello, attraverso la co-garanzia, o garantire la propria
esposizione con la contro-garanzia. L’attività di
co-garanzia, così come quella di contro-garanzia, è
realizzata attraverso consorzi di secondo grado, normalmente a
livello regionale, o attraverso risorse destinate dal FEI (Fondo
Europeo degli Investimenti), dallo Stato e dalle Regioni a migliorare
il posizionamento del rischio dei confidi.
Presenza dei confidi
sul territorio
I
confidi sono principalmente diffusi in Italia; in Europa ed in altri
paesi il fenomeno è principalmente rappresentato dalle società
di garanzia reciproca. In Italia, nel 2005, esistevano 916 confidi
nei vari comparti (si sono drasticamente ridotti nell'ultimo
periodo); la distribuzione dei confidi è variegata e
proporzionale alla presenza delle imprese, oltre che ad essere legata
ai diversi assetti regionali, alle politiche associative e ai
rapporti socio-politici del territorio. Il processo di aggregazione e
fusione dei confidi ha ridimensionato il numero dei consorzi di
garanzia collettiva in base alle nuove normative sui requisiti
patrimoniali. Generalmente si può affermare che nel Nord i
confidi sono raggruppati in organismi perlopiù unitari,
regionali o provinciali; nel Mezzogiorno, invece, si registra la
presenza di organismi prevalentemente autonomi. Nell’Italia
centrale, ed in particolar modo nel Lazio, la situazione è
ancora in evoluzione: esistono 88 confidi , iscritti nell’apposito
elenco degli intermediari finanziari; di questi diversi hanno dato
luogo a fusioni con strutture minori. Nel comparto Artigiano esiste
un consorzio unitario di secondo livello.
I
casi regionali
Regione
Lazio: Un caso di particolare interesse è costituito dal
Confidi Roma GAFIART: costituito per iniziativa di Confartigianato,
associa imprese artigiane e micromprese. È considerato un
confidi professionalmente avanzato ed affermato per il favorevole
rapporto patrimonio e garanzie concesse. E’ stato il primo
organismo a costituire in Italia il Fondo Strumentale per il
Microcredito, con il fine di fungere da garanzia per gli interventi
di microfinanza verso le microimprese e le categorie svantaggiate,
altrimenti escluse dal sistema di credito tradizionale. Il Gafiart ha
anche ottenuto diversi riconoscimenti ed è stato inserito nel
programma UN Global Compact. Rilevante è il ruolo svolto dal
confidi Roma Gafiart nell’attività di prevenzione del
fenomeno usurario, in conformità a quanto previsto dall’art.15
della legge n. 108 del 7 marzo del 1996, attraverso il Fondo Speciale
Antiusura riservato alle imprese ad elevato rischio finanziario. Il
confidi Roma GAFIART aderisce alla Fedart Fidi (Federazione nazionale
unitaria dei confidi artigiani) ed al Consorzio regionale unitario
Artigiancredito Lazio.
Regione
Marche: La Società Regionale di Garanzia Marche è il
Confidi principale che opera nella Regione, costituito nell’anno
1995, ha via via ampliato la propria attività rispecchiata
nelle modifiche dello statuto effettuate nel 2004, 2005 e 2007, anno
in cui ha perfezionato la fusione per incorporazione di
Artigiancredit Marche società cooperativa. SRGM è oggi
una società cooperativa per azioni che svolge l’attività
di rilascio di garanzie fidejussorie a prima richiesta a favore dei
propri soci cooperatori PMI per l’ottenimento di finanziamenti
a medio e lungo termine da parte del sistema bancario nonché
di garanzie di 2° grado a favore dei propri soci cooperatori
confidi. SRGM è per la sua composizione societaria un soggetto
intersettoriale, adeguatamente capitalizzato e strutturato, capace di
interloquire con credibilità con il sistema bancario e
prossimo alla vigilanza della Banca d'Italia
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