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Molti settori, per es. il settore farmaceutico sono per sua natura fra i più
esposti a situazioni critiche, aggravate negli ultimi anni da una perdita di
fiducia da parte dell’opinione pubblica e da sempre maggiori forme di controllo
da parte delle istituzioni sanitarie. Inoltre a fronte di un aumento della
complessità nelle dinamiche di mercato e della molteplicità degli stakeholders,
sia pubblici sia privati, le aziende sono obbligate ad un maggior impegno nel
monitoraggio degli scenari e dei flussi di informazione, e ad adottare strategie
e tools di comunicazione sempre più sofisticati.
La formazione è uno strumento indispensabile per consentire a una azienda di
essere preparata ad affrontare in modo efficace eventi di crisi. Questo
approccio permette di verificare sia l’efficacia degli skill individuali che
quella del sistema aziendale di risposta e reazione, per consentire quindi la
messa a punto di azioni di miglioramento e di prevenzione.
La centralità del ruolo dei media nell’evoluzione di una crisi impongono
all’azienda di relazionarsi correttamente con essi. Nasce quindi l’esigenza di
una corretta comprensione delle “regole” e dei processi che li governano: come
vengono “confezionate” le notizie; come vengono realizzati articoli e programmi;
come lavorano i giornalisti. La capacità del management aziendale di trasferire
i messaggi chiave verrà potenziata con l’utilizzo delle tecniche più idonee allo
specifico “contesto” mediatico.
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