Financial Polis:
The Power of being Global
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novembre 2011

PPP

by Sipolino Fabio 30. novembre 2011 08:59

PPP (Private Placement Program) F.A.Q - Questions and Answers What are the Private Placement Programs, better known as "PPP"? The Private Placement Programs or High Yield Investment Programs, are private programs based on the purchase/sale of bank financial instruments (mainly MTNs). These instruments are bought fresh-cut with a significant discount on their face value to then be resold at a higher price in the secondary market. The difference between the sale price and the purchase price is the trader/investors gain. These programs are offered to clients with high spending power and can only be executed by Traders with a license to carry out such operations. An important part of the returns are destined to humanitarian causes and to the financing of business projects. Therefore, any institution takes precedence on this type of operation. How come so few investors know about these programs? Are they new? These programs are not publicly known, and only a very small group of investors that own funds or Bank Instruments may have access to them -solely and exclusively by invitation-. They are not new, they are more than 55 years old. Are they safe? The Private Placement Programs imply no risk for the investor. The purchase/sale of MTNs is "risk-free" provided that the Trader is guaranteed the exit to the instrument that was previously acquired. If we are dealing with a real Trader, such exit will be guaranteed by contract and therefore there wont be any risks for the investor. Before the start of the program, the Trader will "prepare" such program planning the future purchases and sales and knowing beforehand the benefits that each of them will bring. In a second phase the program will be run, which means nothing but carrying out the purchases/sales that were previously planned and negotiated with the cut houses. Should I deliver or transfer my funds to the Trader? In any case. The funds will always remain on the investors account. To carry out the program it will only be necessary to lock them. The investor must choose one of two available locking options: Swift MT-760 or the assignment of the Trader on the account. This blocking will remain for the length of the program. Do I run any risks by submitting these documents and why are they so important? You are not under any risk. Their presentation is imperative and important since it is the only way to check and verify the quality of the clients funds or assets. In this business the investor always has to take the first step by providing the required documentation to avoid falling into the"soliciting" rules. The POF (Proof of Funds) will be issued by the Bank where the investor has the resources deposited, demonstrating their quality and amount, but does not enable ANYONE to move them or dispose of them. What procedure should I follow to deliver these documents? Once all the required documentation is submitted (SET Compliance + bank Documentation), we proceed to verify the funds/assets the client brings and to the subsequent Düe Diligence (clients under study for acceptance). Once these preliminary investigations are successfully completed, within 48-72 hs. the Program Manager will contact the client for a formal presentation and also to agree on how to block the funds. Then, the investor will receive a pre-contract to be signed and later sent to the Traders office. Then, it will be the Trader in person who will contact the client. How and when do I collect my interests or profits? Yields are collected weekly at the bank designated by the Trader. Ever since the collection of the first profit, this capital will be completely available for the client. Can I partially or totally remove the invested amount? The invested capital will remain locked for the length of the program. How should my funds be? Clear, clean and with a non-criminal origin. For every asset the location of the deposited resources should appear clearly stated by the bank in question. If at the time of verification, there is any doubt on this matter, the transaction will be automatically dismissed. Can I ask for references from previous transactions? NO, as it represents a violation of the Rules of Confidentiality and of the Non-Discovery Agreement www.inversionesaltarentabilidad.wordpress.com

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General

AM - Lire

by Sipolino Fabio 28. novembre 2011 18:32

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Il Buco Nero della Finanza

by Sipolino Fabio 28. novembre 2011 08:59

Come funziona il Sistema Bancario

Buco Nero_a.pdf (690,74 kb)

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Paolo Franceschetti: La crisi economica

by Sipolino Fabio 25. novembre 2011 08:07

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Crisi | General

Bal ------------ Australia

by Sipolino Fabio 21. novembre 2011 18:22

Skype Name lankanbal
Full name Bal
Mood lankanbal@gmail.com
Gender Male
Language English
Location Sydney, NSW, Australia
Home +85281999295
Office +61280058030
Mobile +61433300600
Website lankanbal@gmail.com
About me SYD: +61 2 8005 8030,   UK: +44 20 81 333 908,  USA: +1 213 674 4472, Mexico: +52 55 8421 8003, HK: +852 81 999 295

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Prof. Enrico Furia su Financial Polis

by Sipolino Fabio 21. novembre 2011 13:26

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HFT

by Sipolino Fabio 20. novembre 2011 08:05

Due anni fa il furto di codici informatici, basati su algoritmi potentissimi e destinati all’High Frequency Trading, ha inaugurato il dibattito su forme di concorrenza sleale e turbativa dei mercati che l’innovazione può introdurre sui mercati finanziari. Da allora detrattori e sostenitori si fronteggiano senza esclusione di colpi. Riportiamo le ragioni degli uni e degli altri. Tutto comincia dalle allarmate dichiarazioni di Goldman Sachs, la vittima del furto, nel 2009 (l’autore è in carcere a scontare 97 mesi di prigione, ma la refurtiva è sparita su un server tedesco). La banca d’affari americana dichiara senza mezzi termini che l’eventuale arrivo in mani sbagliate dei preziosi codici può comportare pesanti manipolazioni dei mercati. La frase ha insospettito i commentatori, poiché possedere ciò che può manipolare non è una buona pubblicità neanche per i legittimi detentori e il New York Times ha cominciato a chiedersi come mai, in tempi di vacche particolarmente magre, traders come Goldman Sachs e altri vantassero profitti esorbitanti grazie a questo HFT. La risposta sta nella natura di questo trading ad altissima velocità. Vediamone in dettaglio il funzionamento. Si tratta di algoritmi finaziari, applicati a programmi di compravendita di titoli adoperati dagli intermediari, che consentono di gestire ordini ad una velocità mostruosa. Gli americani definiscono il risultato di ciò “Thirty Millisecond Advantage”  ovvero la capacità di concludere operazioni e di intraprenderne altre in 0,03 millesimi di secondo. La velocità cui avvengono le operazioni consente innanzitutto l’esistenza di dark pools (piscine torbide), luoghi virtuali dove la compravendita, oltre che essere anonima finché non è conclusa, non presenta alcun prezzo in corso d’opera. Con la conseguenza pratica di potere eseguire milioni di ordini nello spazio di una frazione di secondo, di individuare le tendenze prima che nessun altro investitore possa rendersene conto e di cambiarle prima che questi possano reagire. Questa potrebbe essere la turbativa e la manipolazione, mentre la concorrenza sleale potrebbe essere dimostrata da un piccolo esempio pratico. L’investitore 1 decide di comprare azioni con un sistema tradizionale e fissa un determinato prezzo. Il suo ordine, non appena perfezionato, diventa di dominio pubblico. Da un’altra parte un vorace trader HFT, che chiameremo 2, in un millisecondo lo scansiona e nella stessa frazione infinitesimale trova un altro venditore delle stesse azioni, il n. 3, ad un prezzo inferiore. Nello stesso millisecondo 2 le compra e le rivende a 1 lucrando la differenza, senza che 3 se ne accorga. Moltiplicando il comportamento per centinaia di migliaia di operazioni arrivano utili stratosferici per pochi e briciole per molti. Per difendere il profitto sembra che i sistemi HFT non esitino a ricorrere ad alcuna sottigliezza (altrove si parlerebbe probabilmente di canagliata): alcuni di essi sono programmati per confondere la concorrenza, emettendo e cancellando simultaneamente ordini confondendo eventuali  programmi di monitoraggio dei propri movimenti.  Se a ciò aggiungiamo che supercomputer sempre più potenti e ispirati alle reti neuronali ospitano algoritmi sempre più potenti e sofisticati, si intuisce la dimensione potenziale del problema. Recentemente il Congresso degli Stati Uniti e la Sec hanno cominciato ad indagare su episodi di flash crashes, ovvero ribassi violentissimi degli indici di borsa in tempi ultrarapidi, imputabili esclusivamente a migliaia di computer in grado di effettuare operazioni HFT e si attendono ulteriori sviluppi. A questo punto la parola passa alla difesa. I sostenitori dell’HDF affermano che la caratteristica peculiare dell’High Frequency Trading è che il numero stesso, elevato, di operazioni impatta meno sui corsi azionari rispetto a poche operazioni di importo elevato e che la scansione dei mercati ad altissima velocità può consentire l’individuazione in tempo reale delle minacce alla stabilità finanziaria, con ore di anticipo rispetto ai sistemi tradizionali, consentendo alle autorità ed agli investitori le opportune contromisure. Oltretutto si nota che se è stato considerato un passo avanti verso la libertà dei mercati l’accesso con un singolo computer alle stanze di negoziazione, non si vede perché gli investimenti onerosi in innovazione tecnologica non dovrebbero recare in dote una remunerazione aggiuntiva per la loro alta efficienza. Anche se il 50% di questo mercato è in mano a pochi traders, anche se già oltre il 60% delle transazioni di Wall Street passa per queste operazioni, anche se le previsioni per i mercati europei è di passare rapidamente da oltre il 30 al 50% di negoziazioni HFT. In fondo è sempre la stessa storia: é l’innovazione a separare i vincitori dai vinti.

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Vendite allo Scoperto

by Sipolino Fabio 20. novembre 2011 07:56

La vendita di azioni allo scoperto (in inglese short selling o short) è un'operazione finanziaria che consiste nella vendita delle azioni senza averne la proprietà sperando di ricomprarle più tardi al momento di consegnarle al compratore a un prezzo inferiore, realizzando così un profitto. Una variante di questo tipo di operazione consiste nel farsi prestare i titoli da qualcuno e di restituirli poi quando i prezzi potrebbero essere sperabilmente scesi.

Questa pratica a partire da metà settembre del 2008 è stata temporaneamente e secondo diverse modalità limitata sui principali mercati finanziari perché accusata di contribuire a far crollare i prezzi dei titoli. Lo short selling è quindi attuato con l'intento di ottenere un profitto a seguito di una tendenza o movimento ribassista delle quotazioni di titoli (azioni, strumenti, beni) prezzati in una borsa valori.

Nel dettaglio, i titoli finanziari, che tradizionalmente sono forniti da una banca o da un intermediario finanziario, durante la vendita allo scoperto vengono istantaneamente prestati dal loro fornitore al venditore allo scoperto (chiamato anche scopertista, in inglese short seller) e subito venduti da quest'ultimo. Essendo un prestito, lo scopertista dovrà corrispondere un interesse al datore del prestito. L'ammontare dell'interesse da pagare man mano che aumenta la durata di questo prestito di titoli, poiché chi effettua la vendita allo scoperto deve, entro un certo lasso temporale, riacquistare sul mercato (quindi a prezzo di mercato) i titoli venduti, riforndendoli così al prestatore: operazione tecnicamente definita ricopertura dello scoperto.

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Signoraggio: il Male dei Mali

by Sipolino Fabio 15. novembre 2011 20:54

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Signoraggio

by Sipolino Fabio 13. novembre 2011 04:07

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Goldman Sachs ha innescato vendite Btp

by Sipolino Fabio 11. novembre 2011 01:45
CRISI: Goldman Sachs ha innescato vendite Btp Sui mercati si e' diffusa la voce che sia stata Goldman Sachs a innescare l'ondata di vendite di Btp, poi seguita dagli hedge fund e dalle altre banche d'oltreoceano. Lo si legge in un articolo di MF che spiega che neppure l'ombrellino della Bce, con l'acquisto di titoli di Stato italiani, e' servito. Goldman Sachs ha dato il via a un vecchio giochetto: con opportune vendite si schiacciano i prezzi dei Btp il piu' possibile per poi, un attimo prima del superamento della crisi (le dimissioni effettive di Berlusconi), farne incetta a prezzi da saldo. L'intervento di Napolitano probabilmente riuscira' a ridurre i tempi dell'ondata speculativa, visto che entro lunedi' prossimo si dovrebbe sapere se ci sara' un nuovo governo o si andra' a elezioni anticipate. Questo bastera' a riportare lo spread a livelli accettabili? No e lo ha scritto chiaro la stessa Goldman Sachs in un report diffuso martedi' sera: in caso di un esecutivo di centro-destra sostenuto da una coalizione piu' ampia, lo spread si attesterebbe 400-450, quindi sempre a livelli pericolosi. Le elezioni anticipate sarebbero invece "lo scenario peggiore per i mercati" e in questo caso Goldman non fa previsioni sullo spread, ma e' evidente che salirebbe alle stelle.

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Francia nel Mirino

by Sipolino Fabio 11. novembre 2011 01:39
Francia nel mirino, dietro gli spread record lo zampino involontario di S&P Francia nel mirino, dietro gli spread record lo zampino involontario di S&P Con la schiarita della crisi politica italiana, e Mario Monti sempre più lanciato verso la guida di un governo di larghe intese con un programma doloroso di tagli per sistemare i conti, la speculazione sembra aver cambiato bersaglio mettendo questa volta nel mirino la Francia, innescando anche in questo caso aumenti dei rendimenti richiesti ai suoi titoli di Stato, ampliamenti degli spread rispetto ai Bund della Germania e aumenti dei credit default swap, ovvero i costi dei contratti assicurativi contro le insolvenze sui pagamenti dei bond. Nel pomeriggio i rendimenti degli Oat decennali francesi sono arrivati a toccare il 3,43 per cento, 23 punti base in più rispetto a ieri, secondo Bloomberg. Lo spread rispetto ai Bund ha segnato un nuovo record a 170 punti base. A Borse chiuse un annuncio di Standard & Poor's ha spiegato, almeno in parte, cosa ha contribuito a questo nuovo trambusto, fermo restando la difficile situazione del sistema bancario francese, come ha dimostrato il crollo di Dexia. Nel pomeriggio erano infatti circolate voci di Borsa su imminente possibile sviluppo negativo sulla Francia da parte di una agenzia di rating. Successivamente S&P ha riconosciuto di aver commesso un errore, diffondendo un comunicato che poteva essere frainteso come l'annuncio di una variazione di rating della Francia. "Non è così - ha poi chiarito la stessa agenzia con un altro comunicato - il rating della repubblica Francese resta AAA con prospettive stabili, e questo incidente non è legato ad alcuna attività di monitoraggio sul rating". Il costo dei Cds (Credit default swaps) sugli Oat era balzato ai massimi dal 22 settembre scorso, mentre oggi nelle sue previsioni economiche autunnali la Commissione europea ha spronato la Francia a fare di più sul versante del rigore di bilancio, mettendo in discussione la capacità del paese a politiche invariate di centrare gli obiettivi di risanamento previsti sul 2013. Nel pomeriggio alla Borsa di Parigi, dopo una seduta altamente volatile, i tentativi di recupero si sono totalmente spenti per virare a ribassi, il Cac 40 ha chiuso al meno 0,34 per cento.

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Cina

by Sipolino Fabio 10. novembre 2011 07:28
INTERNAZIONALIZZAZIONE D'IMPRESA , Dott. Gian Paolo Fazio , Tel.: 008653285891039 , Tel1: 008613854211676 , Mail: fazio@cinaservizi.com

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Leutrell Osborne

by Sipolino Fabio 10. novembre 2011 06:46
Leutrell M. Osborne, Sr. (born 1939) is a veteran of the United States Central Intelligence Agency (CIA), and a leading authority on international intelligence and security issues. Media Involvement Known in the CIA as "Mike", Osborne has appeared on CNN and BET, numerous speaking engagements and radio shows. Osborne is the author of the espionage thriller “Dark Operative" series, first of which is Black Man in the CIA. In 2006 Osborne associated with the Gary Revel investigation of the assassination of Martin Luther King Jr., CIA, FBI dirty tricks and the global drug trade,[2] 9/11, and COINTELPRO. Recommendations for Change One of the themes of the book Black Man In The CIA is that the U.S. has to change its method of operating (MOD) in 16 agencies of the Intelligence Community. In simple language, the U.S. Government should only perform genuine counterintelligence operations and discontinue covert action operations that don't have heavy and close oversight and accountability. Bad news about CIA and USA's Intelligence Community generally comes from operations out of the Covert Action operations. One is caught in the "matrix of a cultural illusion". The Cultural Illusion is a euphemism for Covert Action Intelligence operations. During his 27 years of service as a CIA Case Officer and Communications Security Officer, “Mike”, as he was known by his colleagues and contacts throughout the intelligence community, served in over 30 countries. He supervised CIA agents, spies and assets on three continents in what historians and so-called espionage experts have termed the most fertile period of domestic and international spying of the modern era. He continues to perform threat analyses for both public and private sector clients, and is considered a counter-terrorism expert. This fact was underscored after the 9/11 attacks when he was called to appear before key members of Congress to provide insight into the attacks. In 1989, “Mike” obtained several temporary federal appointments and eventually secured a position at the Office of Personnel Management (OPM) for five years. Given his unique background one may say that he continued in service to his government, accepting a position at OPM and he performed as Transformation Management Officer (code named “Change Agent”). The position at OPM was very familiar to him – one in which he served for six years in the CIA’s ComSec Division, where he re-invented processes and significantly impacted/changed practices of the intelligence community cultivating communications security. While at OPM, Mr. Osborne oversaw programs of the Small Business Administration, vociferously advocating for small business participation in government contracting. During his OPM tenure, he also served as Chair of the Office of Small Disadvantaged Business Utilization Council, coordinating the Federal Government small business programs. Current Role After 31 total years of Federal GPovernment service, Osborne retired and turned his attention to the private sector. Currently, he is the founder and Chief Executive Officer of Leutrell Osborne & Associates and provides security consulting and business re-engineering consulting to enterprises seeking to do business with the Federal Government. Osborne also heads the International Institute of Culture, a virtual university of scholar practitioners which allows students to practice English while learning business methods. Osborne is married with grown children, and lives in Annapolis, Maryland. DISAMBIGUATION NOTE: Leutrell "Mike" Osborne, Sr. has no connection with author Daniel Silva and was not the inspiration for his Michael Osbourne character. Silva's hero, Mike Osbourne is a CIA agent in novels The Marching Season and The Mark of the Assassin. Likewise, he is not to be confused with deceased international horseman Michael Osborne.

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by Sipolino Fabio 9. novembre 2011 07:48

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L'ONU ha pronta la nuova moneta UNICA mondiale

by Sipolino Fabio 7. novembre 2011 18:13
L'ONU ha pronta la nuova moneta UNICA mondiale SEMBRAVA SOLO UN'IPOTESI,MA STA DIVENTANDO SEMPRE PIU' REALISTICA.ANCHE GRAZIE AL FMI. Si confermano i sospetti dei teorici della “cospirazione”: l’ONU sta dando impulso alla “richiesta” da parte dei paesi emergenti all’instaurazione di una moneta unica globale, primo passo per stabilire un governo mondiale. Il collasso apparentemente orchestrato dell’economia statunitense permette ai paesi emergenti di mettere in discussione la funzione del dollaro come moneta di riferimento e le Nazioni Unite si preparano per lanciare il loro piano.Buenos Aires. Dall’inizio della crisi nel 2009, differenti teorici avevano parlato della possibilità che la situazione di crisi economica era stata cercata deliberatamente per ristrutturare completamente il sistema finanziario mondiale ed imporre una moneta unica a livello globale e che fosse il primo passo verso una governance a livello planetario.La mancanza d’azione da parte della giustizia negli USA per quanto riguarda i responsabili della crisi economica, anche quando la colpevolezza è evidente e le susseguenti azioni (riscatti governativi alle banche, proposte di legislazione globale, ecc) sono sfociati finalmente nella questione del dollaro come moneta di riferimento per i mercati. In questo modo, il reclamo di una moneta unica per tutto il pianeta acquista una forma più definita e conferma i sospetti prima menzionati. Prima è stata la Russia, poi la Cina e più tardi i paesi emergenti a reclamare la moneta globale. Questo rapporto presentato dal sito spagnolo Libertad Digital. Dallo scoppio della crisi di credito a metà del 2007 la tensione intorno al ruolo che gioca il dollaro nell’architettura monetaria è stata questionata da alcune delle principali potenze del mondo, principalmente dalla Cina e Russia.Questo trascendentale dibattito per l’economia mondiale si stava negoziando in privato tra i governi e le principali banche centrali. Si tratta della riforma dell’attuale sistema monetario internazionale vigente dalla soppressione degli accordi di Bretton Woods da parte del governo degli USA . Da allora, il dollaro si è mantenuto come la moneta di riserva per eccellenza, senza alcun tipo di copertura reale dopo aver rotto i suoi ultimi rapporti con il patrone oro. L’ONU propone adesso di riformare il sistema monetario vigente, la cui egemonia è ostentata dal dollaro. Così, in un dossier presentato durante la Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e Sviluppo (UNCTAD), l’organismo multilaterale per eccellenza riconosce che il sistema monetario non funziona correttamente e, di fatto, è stato il grande “responsabile” dell’attuale crisi finanziaria.Per questo, l’ONU afferma che il ruolo del dollaro come moneta di riserva mondiale deve essere riconsiderato, come lo esigono la Russia, la Cina e le principali economie emergenti del pianeta. In questo modo, l’istituzione è a favore della creazione di una nuova Bretton Woods, che dovrebbe essere negoziata tra i principali governi, per stabilire un nuovo sistema monetario che sostituisca quello attuale.Sostituire il dollaro con una moneta artificiale potrebbe risolvere alcuni dei problemi riguardanti i grandi deficit sui C/C (questo significa: mancanza di risparmi) che alcuni paesi presentano e aiuterebbe la stabilità”, segnala Detlef Kotte, uno degli autori del dossier. Ma, “si ha anche bisogno di un nuovo sistema di scambi. I paesi devono mantenere qualche tipo di scambio (monetario) reale(aggiustato all’inflazione) e stabile”. Il ruolo del FMI Per questo, secondo Kotte, deve mantenersi l’intervento monetario che le banche centrali applicano, anche se questo lascia la porta aperta a che sia qualche istituzione multilaterale l’incaricata di mantenere la stabilità dei tipi di cambi, riferendosi al FMI. In questo modo, l’organismo non solo abroga per sostituire il dollaro come moneta di riserva mondiale ma anche di creare una specie di banca centrale a livello mondiale che, in questo caso, sarebbe il FMI”.Nel comunicato stampa pervenuto, l’UNCTAD (appartenente all’ONU) segnala che la regolamentazione e supervisione più effettiva del mercato finanziario è “indispensabile” per “prevenire che si ripeta una crisi finanziaria ed economica mondiale come quella attuale”.Ma, non è solo necessario controllare la supervisione finanziaria internazionale,è anche“ugualmente importante una riforma del sistema monetario per ridurre il margine dei benefici nella speculazione monetaria ed evitare, così, gli squilibri commerciali di gran misura”. Con questa dichiarazione,l’organismo si riferisce all’eccesso di risparmio da parte delle economie asiatiche (principalmente la Cina) negli ultimi anni e il grandissimo indebitamento (bisogno di finanziamenti esterni) di altre potenze come è il caso degli Stati Uniti. Cioè, gli squilibri commerciali a livello mondiale ( abbondanti deficit tramite conti correnti) che l’attuale sistema monetario ha fornito, secondo quanto sostengono importanti economisti. I diritti speciali di prelievo. L’attuale sistema “dipende della politica monetaria che applica la banca centrale che emette la moneta di riserva mondiale” per eccellenza (il dollaro) in riferimento alla FED. Alcune decisioni che, secondo il dossier, si prendono, d’accordo ai bisogni politici e economici statunitensi, in chiave nazionale, “senza tener conto dei bisogni del sistema di pagamenti internazionale e dell’economia mondiale” nel suo insieme. Ma, secondo lo studio, neanche un corretto maneggio dei flussi del capitale tra i paesi ne l’imposizione di una nuova moneta di riserva mondiale (sostitutiva del dollaro) risolverà i problemi che colpiscono le economie emergenti: “il problema del tipo di cambio”, aggiunge lo studio, è che “non è possibile che un paese possa assorbire gli shock esterni in modo efficiente attraverso l’adozione, sia totalmente flessibile o rigida, dei tipi di cambi”, secondo gli economisti dell’UNCTAD.Per questo, l’organismo suggerisce che dovrebbe stabilirsi un sistema di tipi di cambi in base ad un “modello stabile”, che sarà controllato e determinato in modo multilaterale. L’UNCTAD sostiene che un nuovo sistema monetario basato su principi e norme convenuti in forma multilaterale è necessario per la stabilità dell’economia mondiale così come alcune “condizione equitative per il commercio internazionale”. Essenzialmente l’organismo punta al bisogno di sostituire il dollaro con una nuova moneta basata in un paniere di divise che il FMI controllerebbe. (i denominati diritti speciali di prelievo). In questo modo “si ridurrebbe la necessità di mantenere riserve internazionali” per difendere i tipi di cambi (il valore di una moneta nazionale) e “potrebbe combinarsi con un ruolo più forte dei diritti speciali di prelievo se si assegnano in funzione del bisogno di liquidità che un determinato paese presenta” con lo scopo di “stabilizzare il suo tasso di cambio reale ad un livello accordato in modo multilaterale”. La posizione della Cina e della Russia. Il governatore della Banca Popolare cinese, Zhou Xiaochuan, a marzo propose di creare una divisa di riserva multinazionale come parte della riforma nel sistema monetario internazionale, aggiungendosi così alla petizione russaXiaochuan ha ipotizzato di “creare una divisa di riserva internazionale che non sia vincolata alle nazioni individuali e possa rimanere a lungo termine stabile”. Inoltre, ha detto che i diritti speciali di prelievo (SDR, sigla in inglese 1) del FMI hanno il potenziale per agire come una divisa di riserva sopranazionale. Cioè, l’obiettivo sarebbe quello di creare una super divisa che sostituisca il dollaro, il cui valore determina quello delle altre valute. A luglio del 2009 tale proposta è diventata ufficiale. La Cina ha avvertito nella riunione al G-8 e il G-5 del bisogno di riformare il sistema monetario internazionale per una “maggiore diversificazione della moneta di riferimento”dal dollaro statunitense. Il gigante asiatico non era mai stato tanto esplicito. Adesso, l’ONU raccoglie il guanto lanciato dalla Cina, Russia e le potenze emergenti.Curiosamente il presidente russo Dimitri Medvedev, ha mostrato la “nuova moneta mondiale” sul bavero della sua giacca durante la riunione di queste grandi potenze. Gli USA non si sono pronunciati ufficialmente su questo argomento fino ad ora. Ma, il segretario del Tesoro degli USA, Tim Geither, a marzo ammise che gli USA erano “molto aperti” a studiare la proposta monetaria elaborata dalla Cina e la Russia di creare una nuova divisa di riferimento internazionale. Anche se dopo ratificò quanto detto di fronte al panico che questa dichiarazione creò nel mercato delle divise (il crollo del dollaro).

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USA

by Sipolino Fabio 6. novembre 2011 10:10
Nome Skype: viniciomedranodiaz1 Nome completo: UBS GOLD, Buy from the bank only, for direct principal Data di nascita lunedì 23 febbraio 1953 Età 58 Sesso Maschio Lingua Inglese Luogo BAYAMON, SAN jUAN, Stati Uniti Cellulare +17879463184 Info personali: The realty about the gold is that I have been in this business for 6 years, belive me know one have real gold in this world. Buy direct gold from the bank of UBS Bank Principal only

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Sud Africa

by Sipolino Fabio 6. novembre 2011 07:31
Skype Name vanessa.liebenberg Full name Vanessa Liebenberg Gender Female Language English Location South Africa Website \

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Azerbaijan

by Sipolino Fabio 5. novembre 2011 17:17
Skype Name rustam_55555 Full name Rustam Mood A compilation of the world's top players amazing movessoccer best of best tricks skillz highlights Soccer players pull off some crazy soccer skills ronaldinho cristiano ronaldo zidane luis figo rivaldo maradonna wayne rooney raul barcelona manchester united Birth date giovedì 6 novembre 1958 Age Last days 52 Language Azerbaijani Location Baku, Azerbaijan Contacts 559

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Argentina

by Sipolino Fabio 5. novembre 2011 17:14
Skype Name lina.marquez2011 Full name LIC. LINA MARQUEZ Birth date martedì 21 maggio 1901 Age 110 Language Spanish Location Gonzalez Catan, Argentina

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