Financial Polis:
The Power of being Global
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Financial Polis | The Power of Collective Intelligence

Spa

by Sipolino Fabio 10. ottobre 2016 08:30

Le società per azioni sono concepite come un fantasma giuridico, definita per legge “persona giuridica”, che è un’entità completamente diversa dai soci. È infatti una personificazione senza contenuto umano, che in altri ordinamenti è chiamata anche “società anonima”.

Fonte:

http://www.giacintoauriti.eu/notizie/148-salvabanche-scatole-vuote-a-norma-di-legge.html

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Bad Bank

by Sipolino Fabio 10. ottobre 2016 08:26

 Esiste un istituto giuridico che permette di distrarre il rischio di perdite dalla banca, che sarebbe il soggetto obbligato, alle persone comuni?

Il Professor Giacinto Auriti avrebbe certamente risposto affermativamente.

Egli infatti parlava di vera e propria strategia di conquista.

L’uomo della strada, soleva dire il Professore, è convinto che il titolo azionario sia una “quota del capitale sociale”.

 

Fonte:

http://www.giacintoauriti.eu/notizie/148-salvabanche-scatole-vuote-a-norma-di-legge.html

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Italian

Country Manager Financial Polis Paraguay (Ida Braun)

by Sipolino Fabio 29. aprile 2016 17:19

Ida Braun 

 

Mail: idabraun67@gmail.com, Tel.: +595991802654

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Financial Polis Paraguay

La teoria keynesiana

by Sipolino Fabio 7. settembre 2015 06:08

 

La ‘teoria convenzionale’ ha poi lasciato strada alla teoria keynesiana. In un articolo del Marzo 2015 sul ‘The International New York Times’, intitolato ‘Keynes Versus the IMF’, l’economista Dr. Asad Zaman ha scritto che:

“La ‘teoria keynesiana’ si basa su un'idea molto semplice, ovvero che la conduzione delle attività ordinarie di un’economia richiede una certa quantità di denaro. Se la quantità di denaro è inferiore a quella necessaria, allora le imprese non possono funzionare – non possono fare acquisti [prodotti da rivendere, materie prime da lavorare etc.], pagare i lavoratori o affittare i negozi. E’ stata questa la causa fondamentale della Grande Depressione.

La soluzione era piuttosto semplice: aumentare l'offerta di moneta. Keynes suggerì che avremmo potuto stampare denaro e seppellirlo nelle miniere di carbone perché i lavoratori disoccupati potessero essere occupati a scavare. Se il denaro fosse stato disponibile in quantità sufficiente, le imprese avrebbero ripreso a vivere e gli operai disoccupati avrebbero trovato un lavoro. C’è un consenso quasi universale, ormai, su questa idea.

Persino Milton Friedman, leader della ‘Monetarist School of Economics’ ed acerrimo nemico delle idee keynesiane, ha convenuto che la riduzione dell'’offerta di moneta’ è stata la causa della Grande Depressione. Invece di seppellire i soldi nelle miniere, suggerì che il denaro avrebbe dovuto essere lanciato dagli elicotteri, per risolvere il problema della disoccupazione”.

E questo è esattamente il luogo dove ora ci troviamo: nonostante i ripetuti cicli di QE c'è ancora troppo poco denaro a caccia di troppi beni. L'attuale forma dei QE equivale ad un asset-swap: dollari in cambio di assets finanziari – titoli federali o titoli garantiti da ipoteche – esistenti. 


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UN QUANTITATIVE EASING PER LE PERSONE: LA RADICALE PROPOSTA DI JEREMY CORBIN

by Sipolino Fabio 7. settembre 2015 06:04

Jeremy Corbyn, il candidato sul ‘cavallo scuro’ [1] attualmente in testa nei sondaggi per la leadership del Partito Laburista Britannico, ha incluso nella sua piattaforma un ‘Quantitave Easing per le persone’. Nella presentazione del 22 Luglio egli ha detto:

”Il 'riequilibrio' di cui sto parlando si riferisce a quello della finanza nei riguardi dei settori sostenibili e ad alta crescita del futuro. Com’è che possiamo fare? Una possibilità sarebbe quella di conferire alla Banca d'Inghilterra un nuovo mandato, quello di migliorare la nostra economia investendo massicciamente in nuove abitazioni, nell'energia, nei trasporti e nei progetti digitali. Un Quantitative Easing per le persone, quindi, invece che per le banche”.



Il suo consigliere economico Richard Murphy ha ulteriormente spiegato:

"Il Quantitative Easing per la gente è un processo tramite il quale viene riacquistato il debito che era stato deliberatamente creato da una banca d’investimenti ‘verde’, o da un ente locale, o da un’azienda sanitaria o da altre agenzie, con lo scopo specifico di finanziare nuovi investimenti nell'economia – visto che i grandi mercati commerciali e finanziari non sono in grado di effettuarli nella quantità necessaria perché il Regno Unito funzioni di nuovo – e per ripristinare la nostra prosperità finanziaria".

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Debito Pubblico, un cancro già pagato.

by Sipolino Fabio 17. agosto 2015 05:21

Debito Pubblico, un cancro già pagato.
Nei dopoguerra, gli Stati partono con una nuova valuta e devono procurarsela per pagare i loro dipendenti e finanziare opere pubbliche. 
Uno Stato sovrano (il 3°Reich, la Cina etc) ha creato il proprio denaro e con esso ha pagato dipendenti e opere pubbliche mettendo in circolo a costo zero e interesse zero la valuta che serviva all’economia nazionale. 
Quando il denaro messo in circolazione inizia ad essere troppo, lo Stato non si finanzia più creando nuovo denaro, ma se lo ripesca dai cittadini con tasse, iva etc. Fatto in modo saggio (3° Reich), l’inflazione è vicino allo zero, e il debito pubblico zero.
Uno Stato schiavo invece crea Titoli di Stato che messi sul mercato gli portano denaro in prestito da chi ce l’ha e che tornerà con interessi alla scadenza. Questo è il cancro che ci sta distruggendo, questa è la truffa che rischia di interrompersi se la Grecia và in default togliendo utili da capogiro alle banche che ci stanno lucrando.
Facciamo un esempio pratico: il Ministero del tesoro dell’Italia del dopoguerra crea 10 miliardi di Bot che mette sul mercato, diciamo al 10%. Soldi in giro ancora non ce n’è, per cui le banche commerciali li acquistano chiedendo in prestito i soldi alla banca centrale che è consenziente ed ha la tipografia in cantina. Alla scadenza li riscuotono con interessi (pagati dai cittadini), ma intanto hanno finanziato lo Stato con 10 miliardi, che invece di averli a costo zero come nel 3° Reich, ci paga gli interessi.
Con questi 10 miliardi di collaterali nei cavò ( i BOT) le banche commerciali, con il trucco della riserva frazionata, creano 100 miliardi che prestano ai Cittadini. A costo e rischio zero, lucrando al 10% di interesse 10 miliardi di utili esentasse, il quanto i 100 miliardi creati con la riserva frazionaria non li mette a bilancio.
Bel trucco, no? Così Stato e Cittadini hanno i loro soldini, a prestito, con interessi, e devono farsi il mazzo per pagarli,e dicono anche grazie: bei fessi.
Dopo un anno, lo Stato torna alle Banche commerciali 11 miliardi – capitale e interessi – ma gli mancano i 10 miliardi per pagare il baraccone statale, per cui emette altri titoli, ma stavolta 11 miliardi, poiché 10 gli servono ma 1 è già sparito nei paradisi fiscali delle banche commerciali.
È facile intuire che dopo 10 anni, anzi prima perché gli interessi sono compositi quindi diciamo dopo 7 anni, il capitale di 10 miliardi è stato tutto pagato sotto forma di interessi, mentre rimane il capitale detto “Debito Pubblico” ed ora è diventato di 20 miliardi, per cui lo Stato non ne ha nessun vantaggio. Le banche si però.
E facile inoltre capire che quando il debito pubblico arriva a 100 miliardi, gli interessi – al 10% sono 10 miliardi - vanno a detrarsi dai 10 miliardi che servivano allo Stato per finanziarsi, per cui il vantaggio per lo Stato è zero.
Oggi, col debito pubblico di 2.200 miliardi ed interessi annui oltre i 120 miliardi, lo Stato non utilizza neanche un cent di questo finanziamento (il Debito Pubblico è nato come finanziamento per la cosa pubblica), ma altresì si carica con un costo di interessi che manda in perdita un bilancio – che è di circa 700 miliardi - che altrimenti sarebbe in utile. Tali 120 miliardi di interesse entrano per il 97% nella pancia delle banche finanziatrici mentre le briciole vanno a dare una piccola rendita al nonno che ha investito i risparmi di una vita in BOT e CCT.
Piccolo particolare: l’interesse composito – o anatocismo - è vietato, e stiamo scoprendo che esso ha eroso completamente il capitale, capitale che andrebbe pagato alla fine del rapporto finanziario e non durante, caricando di interessi il saldo.
Dall’allegato Excell che ho creato con i pochi dati disponibili, risulta che quanto abbiamo finora pagato per i 10 miliardi iniziali è 5.400 miliardi, che il debito residuo è paradossalmente 2.200 miliardi, e che tuttora paghiamo gli interessi su un debito matematicamente inestinguibile e inesorabilmente in aumento che non sta servendo a finanziare per nulla lo Stato, anzi: sta succhiando oltre 120 miliardi l’anno dalle tasche dei Cittadini.
Abbiamo così scoperto che:
- il Debito Pubblico è il risultato di un alto tradimento con perdita della Sovranità Monetaria
- lo strumento finanziario dei Titoli di Stato che generano liquidità per lo Stato è stato messo in piedi a costo zero e rischio zero dalla Banda Bassotti, e con la scusa della sua restituzione ora esige la libbra di carne che sta uccidendo le democrazie degli Stati UE
- che gli Stati che creano la propria moneta non hanno debito pubblico
- che il Deb Pub è uno strumento finanziario nato per finanziare lo Stato, ma che oggi ha perso tale funzione, e oltre a non finanziarlo, lo decurta di somme che mandano il bilancio in negativo pagando gli interessi ai detentori del BOT (al 97% le banche)
- che è un artifizio finanziario escogitato per mascherare la rendita del denaro creato dal nulla da parte di banche sedicenti pubbliche (Bankitalia, BCE) che di fatto sono private
- che in Italia è stato già pagato 2 volte e mezza
- che se lo stato “salta”, vuol dire semplicemente che smette di finanziare questa supertruffa
- che nessuno lo aveva descritto come ho fatto io ora
- ci ha rotto i coglioni e và bruciato come fece Mussolini sull’altare della Patria dopo essere andato al potere.

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1930: Keynes accusa la Banca d'Inghilterra di terrorismo

by Sipolino Fabio 29. luglio 2015 11:06

1930: Keynes accusa la Banca d'Inghilterra di terrorismo

Le armi con cui la banca [d'Inghilterra] si assicura questa cooperazione sono la paura, il consenso spontaneo delle banche e la convenzione. La banca può influenzare la situazione "per terrorem"...

- John Maynard Keynes, Trattato della moneta, Treves 1932, secondo volume, pag. 524 (ed. originale inglese: A treatise on money, Volume 2, Harcourt, Brace and company, dicembre 1930, pag.366)

It then - in effect - invites the member banks and the money-market to co-operate on keeping the bank-rate, thus fixed, effective on the basis of the quantity of bank-money also thus fixed.
Its weapons for securing this co-operation are terror, agreement and convention. The bank can influence the situation per terrorem (...)

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1930: Keynes accusa la Banca d'Inghilterra di terrorismo

by Sipolino Fabio 29. luglio 2015 11:06

1930: Keynes accusa la Banca d'Inghilterra di terrorismo

Le armi con cui la banca [d'Inghilterra] si assicura questa cooperazione sono la paura, il consenso spontaneo delle banche e la convenzione. La banca può influenzare la situazione "per terrorem"...

- John Maynard Keynes, Trattato della moneta, Treves 1932, secondo volume, pag. 524 (ed. originale inglese: A treatise on money, Volume 2, Harcourt, Brace and company, dicembre 1930, pag.366)

It then - in effect - invites the member banks and the money-market to co-operate on keeping the bank-rate, thus fixed, effective on the basis of the quantity of bank-money also thus fixed.
Its weapons for securing this co-operation are terror, agreement and convention. The bank can influence the situation per terrorem (...)

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SEBC

by Sipolino Fabio 27. luglio 2015 08:16

Come detto l'inflazione è un problema secondario. Le banche non rappresentano dei falsari veri e propri anche se giuridicamente agiscono come tali appropriandosi indebitamente della moneta prestandola in fase di emissione e richiedendola poi indietro. Un falsario propriamente detto non ha alcun interesse a richiedere indietro la propria moneta; le banche fanno ciò con lo scopo dichiarato della lotta all'inflazione, con lo scopo occulto di rarefare a piacimento la quantità di moneta agendo in aumento o in diminuzione sulla base monetaria e di incamerare, in fase di restituzione, il valore nominale della moneta emessa oltre agli interessi compiendo un duplice inganno. La banca possiede i mezzi per creare la moneta – tra laltro potrebbe agevolmente possederli anche lo Stato - e alla banca andrebbe corrisposto solo il compenso per il servizio di tipografia, rimanendo semplicemente assurdo pagarla come istituto di credito corrispondendo gli interessi sul valore nominale creato oltre che restituendo il valore nominale della moneta emessa e prestata. Sul punto Auriti è stato chiarissimo. Quindi non è letteralmente e giuridicamente corretto dire che i banchieri sono falsari in quanto la legge garantisce loro tale ruolo anche se, ripetiamo, è un ruolo usurpato potendo essi emettere la moneta in luogo dello Stato che, invece, lo farebbe in nome e per conto dei cittadini. Tornando all'immissione di denaro che aumenta la ricchezza dei banchieri creando inflazione, ribadiamo ancora una volta che l'aumento di massa circolante crea ricchezza in chi la scambia e dove c'è ricchezza c'è aumento di prezzi. Ma queste sono regole naturali del mercato di cui innumerevoli studiosi hanno trattato da secoli. Il problema è che il Sistema Europeo delle banche Centrali ( SEBC ) vuol controllare i prezzi artificialmente con la Legge. Tale sistema non funziona perchè è innaturale rispetto alle leggi di mercato

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Inflazione

by Sipolino Fabio 27. luglio 2015 08:01

Sulla definizione di inflazione, Auriti si era già espresso negli stessi termini. L'inflazione è un falso problema, creato proprio dalle banche che si arrogano il diritto di proprietà della moneta, mancando la legge che ne sancisce la proprietà. La storia dimostra che le più grandi manovre fiscali sono state fatte proprio nei periodi di ricchezza e la ricchezza era dovuta all'inflazione (aumento) della massa monetaria. Massa monetaria che i proprietari del denaro hanno chiesto indietro. I classici cicli di espansione e riduzione di massa monetaria e le più gravi crisi si sono avute quando i banchieri hanno deciso di ridurre l'inflazione. Il problema non è la banca che crea moneta ma il ruolo di proprietario della banca sulla moneta perchè, a differenza di qualsiasi falsario che stampando non presta, la banca stampando moneta la immette prestandola sin dall'origine e ne richiede la restituzione e/o smette di emetterla per non inflazionare il suo bene. Cosa che non fa il falsario, perchè il falsario ha tutta la convenienza a spendere la moneta che stampa per acquistare beni piuttosto che riprendersi la moneta falsa che ha stampato. Nel caso del sistema bancario, quando le banche chiudono i rubinetti del credito (emissione monetaria), e chiedono unilateralmente il pagamento dei debiti per combattere l'inflazione, non fanno altro che causare crisi di liquidità e problemi di insolvenza dando seguito ad azioni coatte di esproprio dei valori creati proprio con l'inflazione (immissione) di denaro di LORO proprietà e sua circolazione.

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Bitcoin

by Sipolino Fabio 20. luglio 2015 07:05

Nakamoto, nel 2008, con riguardo al Bitcoin, affermò: «Il sistema è sicuro nella misura in cui i nodi onesti controllino collettivamente più potenza computazionale di qualsiasi altro gruppo di nodi attaccanti». Questa dichiarazione è strettamente connessa alla natura del sistema p2p di controllo della validazione delle transazioni, laddove la potenza impiegata in questo processo è quella delle CPUs, in un modello molto simile ad “una-CPU-un-voto”. Infatti, la conferma della transazione, volta ad impedire una spendita doppia dello stesso Bitcoin, richiede la conoscenza di tutte le transazioni precedenti e delle rispettive marche temporali, al fine di stabilire quali tra di esse abbia avuto luogo prima delle altre. In tal senso, sempre Nakamoto evidenzia: «Sino a quando la maggior parte della potenza computazionale è controllata dai nodi non cooperanti nel portare un attacco alla rete, gli stessi genereranno la catena più lunga sovrastando gli attaccanti». Gli autori su questo punto dissentono; più specificatamente, ritengono che la debolezza dell'affermazione di Nakamoto risiederebbe nella presunzione che il crimine finanziario o la criminalità organizzata non tenterebbero di sovrastare i nodi genuini aventi il controllo del network. Sussiste, con tutta evidenza, una non nulla possibilità di fallimento sistemico del network di una Crypto Currency come il Bitcoin, nel caso di un attacco coordinato. I rischi sistemici vengono tipicamente affrontati dai regolatori nazionali ed internazionali, assicurando -possibilmente- l'allocazione della massima potenza computazionale disponibile, presso controllori di rete riconosciuti, quali le agenzie nazionali o soggetti privati previamente individuati.

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Ordine pubblico UCC 1-103

by Sipolino Fabio 19. luglio 2015 14:11

Dall’ordine pubblico UCC 1-103 , della Legge Universale, e dalla legge di Governo strutturata negli incartamenti OPPT/UCC Rif. WA DC ref. Doc. N° 2012113593     STATI BANCHE e loro organi sono delle  "ex-istituzioni" senza più nessun potere.

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Alfred Herrenhusen

by Sipolino Fabio 17. luglio 2015 11:08

Ricordiamo al Mondo l'assassinio del Presidente del Consiglio di Amministrazione di Deutsche Bank Alfred Herrenhusen nel 1989. L'assassinio è venuto solo pochi giorni dopo Herrenhausen suggerito che le banche internazionali dovrebbero lavorare verso una moratoria del debito dei paesi del terzo mondo.

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Detlev Karsten Rohwedder

by Sipolino Fabio 17. luglio 2015 11:07

Ricordiamo al Mondo l'assassinio irrisolto di Detlev Karsten Rohwedder nel 1991 . Rohwedder era il direttore della Treuhandanstalt - l'istituzione che è stato responsabile per la privatizzazione delle imprese della Germania Est. Rohwedder voleva una transizione socialmente responsabile e si è opposto alle politiche economiche dei "sicari" che sono stati soprattutto guidati da cartelli stranieri.

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Germania costretta ad accettare l' Euro

by Sipolino Fabio 17. luglio 2015 11:05

Ricordiamo al Mondo

che la Germania è stata costretta ad accettare l'euro. Finora ciò che viene riportato dai media e politici europei e mondiali è l'omissione ....la Germania non voleva rinunciare al marco tedesco .... l' euro questo è stato imposto alla Germania da parte dei governi Thatcher e Mitterand e come presupposto per la riunificazione tedesca. L'ex cancelliere tedesco Helmut Kohl scrisse nella sua biografia che Mitterand ha implicitamente minacciato la Germania dicendo che se la Germania non avesse accettato l'euro, si sarebbe trovata isolata come lo era nel 1913 - l'anno della prima guerra mondiale.

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UMEOA

by Sipolino Fabio 17. luglio 2015 11:04

Ricordiamo al Mondo

che il Regno Unito non ha aderito all'euro. 
La Francia sta opponendo con veemenza all'UE che vorrebbe riconsiderare le economie delle sue ex colonie dell'Africa occidentale attraverso l' UMEOA . 
L' economia della Francia sarebbe peggiore di quella della Grecia se non fosse per il fatto che la Francia mantiene sotto scacco le colonie africane occidentali ..... le quali descrivono la politica francese come "Nazismo finanziario"

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Thatcher e di Mitterand

by Sipolino Fabio 17. luglio 2015 11:04

Ricordiamo al Mondo

che la funzione della della Thatcher e di Mitterand era di far applicare l'euro alla Germania e quindi di negare anche alla Germania ogni sovranità e inoltre impedirle di assumere una posizione come potenza europea e come ponte tra l'Oriente e l'Occidente.

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Carta delle Nazioni Unite

by Sipolino Fabio 17. luglio 2015 11:02

Ricordiamo al Mondo

che la Carta delle Nazioni Unite indica ancora la Germania come Stato nemico alle Nazioni Unite e che la Germania non può prendere decisioni indipendenti su una vasta gamma di politiche .

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Sei pieno di debiti?Puoi dichiarare il “fallimento familiare” ma nessuno te lo dice.La legge salva suicidi

by Sipolino Fabio 11. luglio 2015 05:03

Dal 2012 non è solo un’azienda a poter fallire e ottenere il pagamento di solo una parte del debito,ma anche una famiglia.(legge 3/2012).Legge salva suicidi.

Impossibile pagare i debiti? Con la legge 3/2012, se il motivo è valido, un giudice può decidere di “ristrutturarli”

 

I grandi Media parlano sempre delle stesse questioni,eppure ci sono leggi e fatti che potrebbero cambiare la vita delle persone . Il nostro invito e di leggere quanto segue e di diffondere le informazioni .

Se le persone e le aziende avessero tali informazioni l’economia Italiana cambierebbe immediatamente . Associazione DECIBA fra i tanti successi nel campo bancario sta preparando un’altra campagna informativa per portare alla conoscenza tutti i cittadini Italiani .

 

 

Se una famiglia non riesce a far fronte ai suoi debiti, un giudice può decretarne il “fallimento”. È una soluzione a cui ricorrono in pochi Si tratta della legge n° 3 del 2012, che «nella sostanza contempla il cosiddetto “piano del consumatore”. È una legge che permette il cosiddetto “fallimento familiare”, mentre tradizionalmente fino al 2012 erano solo le imprese che potevano fallire, e cioè affidare al giudice la decisione di ristrutturazione del loro debito, pagando solo in parte gli obblighi a cui erano tenute per i debiti accumulati, naturalmente a fronte di una situazione che permette di affrontare questi pagamenti parziali. Questa legge del 2012 ha permesso di elaborare dei piani del consumatore per famiglie che per motivi gravi (perdita del posto di lavoro, la morte di un percettore di reddito, una grave malattia o altre situazioni di difficoltà non colpevole) vogliono far fronte ai loro obblighi di debito, non possono pagare tutto il debito a cui sono tenuti, ma vogliono affrontare questo loro dovere», ha precisato. «Il giudice può, una volta accertate tutte queste condizioni, imporre ai creditori un abbattimento del debito a fronte di un pagamento di una parte del totale come nuovo impegno del debitore.

 

La paura e l’ignoranza fanno sempre da padrone,la maggior parte delle persone credono che non esista la legge,eppure banche,equitalia,la applicano,l’unica differenza ? loro portano avanti la legge e voi no .

Abbiamo pubblicato più volte sentenze ed ordinanze,lo scopo e di informare i cittadini della grande possibilità di difesa legale che hanno,provate ad immagine se le aziende sapessero che la maggior parte dei Mutui,Leasing,conto correnti contengono illeciti da scaraventare le sorti economiche di un’attività .

 

La confusione e la paura sono i migliori alleati delle banche,vincono senza neanche fare la guerra .Questo video spiega uno dei grandi successi ottenuti dal gruppo DECIBA,la banca fa un precetto,pignora il bene e successivamente lo mette all ASTA per venderlo,Deciba interviene e richiede al tribunale di Padova di sospendere l’asta giudiziaria PER USURA BANCARIA

 

INCREDIBILE ? NO REALTA’ ECCO L’ORDINANZA E LA TESTIMONIANZADovete credere a ciò che vedete,le paure imprigionano la mente,la conoscenza ci salverà tutti .Il dubbio che viene a tutti noi è solo uno,ma perché nessuno né parla ? cosa potrebbe succedere se le persone ed aziende avessero queste informazioni ?LA SALVEZZALa politica e i grandi media su una cosa sono d’accordo,non spieghiamo alle persone come fare a salvarsi,alcuni utilizzano la FALSA GUERRA CONTRO LE BANCHE ,altri utilizzano la FALSA GUERRA CONTRO EXTRACOMUNITARI,altri screditano i loro “nemici politici”,la cosa certa che nessun politico parla di questi argomenti,provate ad immaginare se questo signore andasse in televisione a spiegare questo

Grazie di cuore,non avrei mai pensato di salvare la mia casa guardando un annuncio su Facebook,inizialmente non credevo a nulla,il mio sconforto mi portava a credere che nulla è vero,ho semplicemente fatto ciò che è giusto fare,grazie a voi e al gruppo DECIBA oggi rimango in casa mia e la banca mi dovrà pagare i danni per tutto ciò che mi ha fatto subire! Ho pensato mille volte di farla finita! sinceramente non ho mai creduto nel web,oggi mi devo ricredere,grazie di cuore .

 

http://jedasupport.altervista.org/blog/attualita/legge-32012la-legge-salva-suicidi/

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Varoufakis é stato silurato perché voleva introdurre una valuta parallela all’euro

by Sipolino Fabio 9. luglio 2015 14:21

Altro che l’incompatibilità di carattere con il resto dell’Eurogruppo. In Grecia, il ministro delle Finanze Varoufakis sarebbe stato silurato perché era intenzionato a introdurre una valuta parallela all’euro. L’ipotesi viene dal Wall Street Journal: si trova in un articolo riservato ai soli abbonati. Bisogna ricostruirne il contenuto mediante altre testate on line.

Varoufakis ha parlato dell’introduzione di una valuta parallela all’euro durante un’intervista esclusivarilasciata domenica sera al quotidiano Telegraph: era già chiara la valanga di No al referendum relativo all’adesione della Grecia ad un nuovo programma di austerity:

“If necessary, we will issue parallel liquidity and California-style IOU’s, in an electronic form. We should have done it a week ago”

“Se necessario, emetteremo liquidità parallela [agli euro che la BCE lascia affluire solo con contagocce] e titoli di credito come quelli della California in formato elettronico. Avremmo dovuto farlo una settimana fa“. Nel luglio 2009 la California, che aveva le casse prosciugate in seguito alla crisi finanziaria esplosa l’anno prima, per pagare gli appaltatori cominciò ad emettere cambiali: gli IOU, appunto. L’acronimo sta per “I owe you”: qualcosa come “Io ti devo”, “Io ti pagherò”.

Domenica sera Varoufakis parlava al Telegraph come un ministro dotato di poteri e libertà di manovra. Lunedì, di buon mattino, ha annunciato le dimissioni sul suo blog dicendo che voleva favorire il negoziato fra la Grecia e i creditori, il cui odio nei suoi confronti era per lui motivo di orgoglio.

L’articolo riservato agli abbonati del Wall Street Journal sostiene che solo la grande popolarità di Varoufakis aveva trattenuto Tsipras dal pretendere già prima le sue dimissioni: ma con le dichiarazioni sulla valuta parallela il primo ministro si é veramente seccato e ha reagito. Così almeno riferisce Business Insider.

Questa prospettiva sottintende una frattura all’interno di Syriza fra falchi come Varoufakis e colombe come Tsipras, desiderose di rimanere nell’euro quasi ad ogni costo. Se Varoufakis nelle prossime settimane avrà in Grecia un nuovo incarico di rilievo, sarà la prova che il punto di vista del Wall Street Journal era sbagliato. O che la Grecia non ne può davvero più dell’eurozona, dei suoi ricatti e delle sue ripetute bugie.

 

http://www.dariotamburrano.it/varoufakis-e-stato-silurato-perche-voleva-introdurre-una-valuta-parallela-alleuro/

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